Sedicenne suicida a Bologna: “Preso di mira di continuo”

“Prematuro parlare di bullismo”, si era detto qualche ora dopo la tragedia. Ma il bullismo pare c’entrare eccome nel suicidio di F.M.. un 16enne bolognese che giovedì sera si è buttato dal settimo piano del palazzo dove viveva con la famiglia.

Come riporta Il Corriere della Sera, i compagni hanno raccontato in questi giorni che il ragazzo – studente di un istituto superiore della città – fosse continuamente preso di mira e insultato “per il suo modo di muoversi” a causa dei chili di troppo. Ma anche costretto a dare soldi a chi glieli chiedeva in bagno

“Ci sentiamo tutti colpevoli, avremmo potuto fare di più. Abbiamo il rimorso di non avergli fatto capire fino in fondo che gli volevamo bene”, hanno detto alcuni.

Per ora è stato aperto un fascicolo senza ipotesi di reato né indagati.

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