Prima ha soffocato la figlioletta di 2 anni, poi ha accoltellato il fratellino di 5, infine ha cercato di togliersi la vita ma non ci è riuscita. Una donna di 39 anni, Antonella Barbieri, casalinga, è stata prima ricoverata all’ospedale di Guastalla (in provincia di Reggio Emilia) po al Santa Maria Nuova di Reggio dove si trova piantonata e agli arresti. Non è in pericolo di vita. Si salverà e avrà tempo e modo di meditare su quello che ha fatto ieri.

Secondo le prime ricostruzioni prima avrebbe soffocato la figlia di due anni, Kim, che è stata ritrovata sotto una coperta, nel letto matrimoniale della casa di Suzzara (in provincia di Mantova) dove la famiglia di quattro persone vive, poi si sarebbe diretta verso Luzzara, nel Reggiano, dove in effetti è stata trovata dopo la segnalazione di alcuni passanti: la Barbieri, originaria di Carpi, era a bordo di un’auto, con ferite da arma da taglio che lei stessa si era inferta. Come riferiscono fonti locali, aveva il coltello ancora piantato nel petto. Al suo fianco il bambino, 5 anni, Lorenzo Zeus, ormai privo di vita. Era stata la mamma stessa ad accoltellarlo. Il marito, Andrea Benatti, imprenditore molto noto ed ex rugbista, era al lavoro: durante la sua carriera sportiva aveva vinto anche uno scudetto, con Viadana, nella stagione 2001-2002. Dalle primi indiscrezioni trapelate, pare che la donna fosse in cura da uno psichiatra. 

Come sempre avviene in questi casi, c’è stata la caccia morbosa al profilo Facebook della Barbieri dal quale appare una bella donna: bionda, occhi azzurri e labbra carnose. Impossibile non notare alcuni particolari inquietante: l’ultimo post pubblico da lei pubblicato è il brano “Oh, vita!” di Jovanotti. Pochi giorni prima la donna aveva postato uno spezzone di un film e una frase: “Non sono le persone a fare gli errori ma gli errori a fare le persone”. Titolo del video: “Sbagliando s’impara”.