Furti a scuola, a Modena la rabbia dei genitori: “Nessuno fa nulla”

Rapine in pieno giorno, sia dentro la scuola che alle fermate del bus. Da qualche tempo stanno avvenendo in alcuni istituti superiori di Modena, per mano di un gruppo di ragazzini che marinano la scuola per fare, evidentemente, altro. I genitori degli studenti della classe 1 B dell’istituto tencnico Corni, scrive Il Resto del Carlino, hanno sollevato il caso dopo che qualche giorno fa tre ragazzi estranei alla scuola “hanno approfittato dell’intervallo per mescolarsi tra la folla e raggiungere il bar del Corni. Dopo aver trascinato nel cortile e a forza un ragazzino di 14 anni, lo hanno immobilizzato contro il muro e gli hanno strappato, con violenza, una catenina d’oro dal collo, minacciandolo di non dire nulla a nessuno. Sono poi tornati il giorno seguente e gli hanno rubato tutto ciò che aveva nelle tasche, incluso il cellulare”.

Secondo la versione dei genitori, la gang si è poi presentato alla stazione delle corriere, minacciando di nuovo il ragazzino e alcuni compagni: “Durante l’aggressione erano presenti professori e personale adulto, ma nessuno è intervenuto, né tanto meno ha chiamato le forze dell’ordine. Cosa assolutamente inconcepibile. Inoltre è assolutamente inaccettabile ed allarmante che episodi simili avvengano all’interno della scuola dove un ragazzo dovrebbe sentirsi protetto e tutelato”.

A detta delle famiglie, nonostante le sollecitazioni, la preside della scuola non si sarebbe mossa in alcun modo.

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