Un bimbo di dieci anni di Foggia che durante la settimana di Ferragosto, in un hotel a quattro stelle di Rimini, avrebbe bevuto del latte contaminato, è fuori pericolo dopo mesi terribili e un lungo ricovero. Lo scrive Il Corriere di Romagna, che riporta come il pm riminese Davide Ercolani abbia aperto un fascicolo a carico di ignoti dopo la denuncia dei genitori.
Il figlio avrebbe bevuto del latte da un distributore, accusando poi dolori di pancia così preoccupanti da far scendere la famiglia in Puglia prima della data prevista per il rientro. In seguito a quell’episodio, per il piccolo non c’è stata pace: diarrea, febbre alta, fino alla diagnosi di infezione rara fatta alla Casa Sollievo della sofferenza Giovanni Rotondo.
Dopo il trasferimento nel reparto di nefrologia dell’ospedale di Bari, il bambino è stato sottoposto a dialisi, rimanendo il pericolo di vita per diverso tempo. A colpirlo, infatti, è stata la sindrome emolitico-uremica, spesso provocata da un’infezione intestinale causata da un ceppo di Escherichia coli.
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