In Emilia-Romagna sparisce il ticket per le visite e gli esami ai bambini di Chernobyl e del Saharawi che vengono ospitati per soggiorni brevi dalle famiglie. Come scrive l’Ansa, la Giunta regionale ha deciso che per le prestazioni sanitarie che medici e pediatri riterranno indispensabile per la loro salute, non si dovrà pagare nulla.
Dal 1996 ad oggi i bambini in questione arrivati in Emilia-omagna sono stati 13.000. L’esenzione del ticket equivale a circa 40mila euro l’anno.
“Siamo orgogliosi di mettere a disposizione di chi ha più bisogno i professionisti e i servizi d’eccellenza del nostro sistema sanitario. La solidarietà per noi è un dovere, soprattutto quando si tratta di bambini”, ha detto l’assessore regionale alla Sanità sergio Venturi.
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