I farmaci sono utili a evitare nelle donne in gravidanza le minacce d’aborto che potrebbero portarle a partorire preocemente? Se lo sono chiesti i ricercatori dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia (Unimore) nello studio “Protect” coordinato dal professor Fabio Facchinetti, direttore della struttura complessa di Ginecologia ed Ostetricia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena.
Come scrive Modena Today, la ricerca – i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Obstetrics & Gynecology – ha valutato l’efficacia e la sicurezza dei diversi approcci comunemente seguiti nella pratica clinica, cioè l’utilizzo dei progestinici e del semplice monitiraggio.
Lo studio, che ha coinvolto 5 centri italiani e 254 gravide, ha evidenziato che nessuno dei progestinici ha diminuito il numero di nati pretermine e ha suggerito dunque che l’approccio terapeutico basato sul solo monitoraggio sia quello più appropriato.
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