Nidi in casa. Questa l’ultima spiaggia pensata dai genitori bolognesi riuniti nel comitato Vaccipiano, gli stessi che stanno organzzando il primo ricorso al Tar della provincia contro la legge della Regione Emilia-Romagna che impone le quattro vaccinazioni obbligatorie come requisito d’accesso ai nidi. Alla stregua, insomma, di quello che hanno promosso le famiglie riminesi, che sono in attesa della sentenza.
A Il Corriere della Sera le famiglie hanno spiegato che in caso dovessero perdere il ricorso, aderiranno al progetto Nidocasa di Palazzo d’Accursio rimasto fuori dagli obblighi vaccinali: in sostanza, piccoli gruppi di 3-4 bimbi seguiti da un’educatrice accreditata dal Comune che svolge la propria attività in una casa messa a disposizione dai genitori.
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Commenti:
per esperienza personale posso dire che moolto tempo fa sia io che mia madre ci facemmo il vaccino antinfluenzale, comprandolo in farmacia e bucandoci da sole le… guance …dei politici. A mia madre, inesperta di iniezioni, tremava la mano e me ne iniettò pochissimo. Stetti male una settimana. Io, che all’epoca ero più esperta in iniezioni, a mia madre feci l’intera dose. Lei stette male per 3 mesi con bronchite grave e si dovette imbottire di antibiotici. Non ce lo facemmo più. E’ vero che i medici di famiglia, non si fanno vaccino antinfluenzale. Certo, non te lo vengono a dire, ma…lo sappiamo. Poi mia madre, si prese per bocca della pasticche che si chiamano Buccalin, probabilmente ritirate dal mercato perché erano efficaci. Non ricordo il principio attivo. Comunque Ippocrate ci istruisce: “Fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina sia il tuo cibo.” Ed il CIBO del Neonato e quindi l’UNICA medicina adatta a Lui è il Latte della Mamma. E qui la lorenzion ze piace el vion? se va da qua e mai più ha da tornar !
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