Sempre più stranieri nelle classi dell’Emilia-Romagna. In regione, la provincia dove sono state attivate più classi in deroga – quelle, cioè, dove il tetto massimo del 30% di alunni stranieri è stato sforato – è Piacenza.

Seguono Modena (17,2%), Reggio Emilia (16,9%), Parma (12,6%), Bologna (10,1%), Ferrara (8,8%), Ravenna (8,6%), Forlì-Cesena (8,0%) e Rimini (4,4%).
La maggiore incidenza di classi in deroga si registra nella scuola dell’infanzia (22,9%), a seguire nella scuola primaria (15,2%), nella scuola secondaria di primo grado (8,7%) e nella scuola secondaria di secondo grado (7,9%)».
I dati, riferiti all’anno scolastico in corso, sono stati diffusi dall’Ufficio scolastico regionale.
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