I genitori di una bambina di due anni e mezzo hanno denunciato il nido Linus – un servizio comunale gestito da Coopselios – dopo che il 13 gennaio scorso la piccola si è fratturata il femore della gamba sinistra.
Come scrive La Gazzetta di Reggio, la piccola è ancora in convalescenza dopo l’intervento chirurgico e il gesso. I legali della famiglia ipotizzano i reati di lesioni colpose e omissione di soccorso. Dalle ricostruzioni, è emerso che quella mattina all’asilo erano presenti tre educatrici.
La mamma della piccola ha raccontato di avere ricevuto una telefonata dalla maestra che le diceva che la figlia non stava bene, senza farle però fretta. Dopo un’ora, al suo arrivo, avrebbe trovato la bambina in lacrime e in preda a forti dolori e avrebbe dovuto convincere le insegnanti a chiamare il 118.
Ma l’assessore alla Scuola Raffaella Curioni ha minimizzato: “Siamo di fronte a una caduta assolutamente banale su un cuscino, come avviene tante volte nell’asilo nido e che non lasciava immaginare pericolosità. La bimba si è messa a piangere, per poi tranquillizzarsi fra le braccia di una maestra”.
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