Sbatte contro un termosifone a scuola, i genitori si mobilitano

heating radiator isolated on white background

Nessuna conseguenza importante. Ma il problema dei termosifoni vecchi e pericolosi resta. Il caso è scoppiato in una scuola primaria di Lagosanto, in provincia di Ferrara, dove la scorsa settimana un bambino di seconda, a causa di una banale spinta, ha sbattuto la testa contro un calorifero.

Risolta l’emergenza, la mamma dell’alunno e la scuola hanno però sollevato il problema davanti al sindaco Maria Teresa Romanini, che a La Nuova Ferrara ha fatto sapere di avere chiesto i preventivi per inserire una guaina protettiva nei termosifoni vecchi, sporgenti e in ghisa: “Il problema non si risolve in breve. Il Comune provvederà senz’altro ad eseguire i lavori dopo l’approvazione del bilancio, una volta ottenuta l’approvazione del responsabile della sicurezza, che sceglierà il preventivo ritenuto più idoneo”.

Oggi, intanto, ci sarà un incontro tra i docenti e i genitori del bambino. L’obiettivo è metere in atto presidi di prevenzione e di sicurezza per impedire che una banale spinta, durante un momento di gioco, possano portare a conseguenze gravi.

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