sala operatoria corsia ospedaleDall’ospedale Salesi di Ancona, la mattina del 21 dicembre scorso, la 27enne Dorota Adach è stata mandata a casa nonostante avesse superato il termine della gravidanza e nonostante la piccola emorragia che l’aveva spinta a rivolgersi ai medici. La donna, poi, aveva partorito la figlia Nicole – 3 chili e 700 grammi – nel bagno di casa, la sera stessa.

E oggi il compagno Andrea Reitano pensa alle vie legali, come scrive Il Resto del Carlino, impaurito dall’idea che la piccola possa aver subito danni dal parto casalingo, avvenuto senza la presenza di medici e ostetriche: “L’avvocato ci ha consigliato di attendere almeno il secondo mese per farla visitare e spero con tutto il cuore che mia figlia stia davvero bene come sembra, che la sua nascita avventurosa non abbia avuto conseguenze per la sua salute”.

La bambina, dopo il parto, è stata trattenuta sei giorni in incubatrice per un abbassamento della temperatura corporea.