vaccino, dottoreUna malattia debellata da decenni ma che secondo l’Istituto superiore di sanità sta pericolosamente tornando. E, ancora una volta, sotto accusa c’è il calo delle vaccinazioni.

Si tratta della difterite e a riferirlo è stato il presidente dell’Istituto di Sanità Walter Ricciardi nel corso di un congresso di pediatria a Firenze.

“In Italia si è già verificato un primo caso di insulto difterico, l’ho già detto pubblicamente, ma non posso dire dove”, ha detto Ricciardi, ribadendo che ci si aspetta anche il ritorno della poliomielite. La difterite è una malattia infettiva acuta e contagiosa, provocata da un batterio che infetta le vie aeree superiori (e talora la cute). La tossina che produce è responsabile di complicanze tipiche quali miocardite e paralisi dei nervi cranici e periferici.

Quanto al morbillo, il presidente dell’Iss ha ricordato che in Italia al momento ci sono 670 mila bambini che rischiano di contrarlo poiché non vaccinati. “A questi – ha detto – vanno aggiunti circa un milione e mezzo di giovani adulti a rischio, per un totale di circa 2 milioni di persone suscettibili all’infezione”.

Markus Rose, medico dell’ospedale pediatrico J.W.Goethe dell’università di Francoforte ed esperto di vaccini pediatrici, qualche anno fa a proposito di patologie come il tetano, la polio e la stessa difterite parlò di un “mostro addormentato” sempre pronto a risvegliarsi. Le cause del ritorno di varie malattie pediatriche in Europa, chiariva Rose nel 2013 durante l’incontro internazionale “Innovation in Immunisation” organizzato a Lione dall’azienda farmaceutica Sanofi Pasteur, “sono essenzialmente l’immigrazione ma anche il preoccupante crescente rifiuto delle famiglie a far vaccinare i figli”. E in un’immagine sola racchiudeva le due cause:Molti figli di immigrati sono portatori di epatite congenita e il rischio è che negli asili possano infettare altri bambini non vaccinati contro questa infezione”.