bullismoGli tendevano agguati all’uscita dalla scuola o nel tragitto verso casa. Tre volte lo hanno fatto finire all’ospedale, due volte per attacchi di ansia e una per curarsi le ferite: oltre alle derisioni e agli insulti alzavano le mani e i piedi (ogni volta piovevano pugni e calci). Otto contro uno: mesi di angherie culminati in una denuncia per stalking per cinque compagni di scuola maggiorenni e altri tre maggiorenni. Lui, la vittima degli atti di bullismo, è un ragazzo delle scuole superiori di Rimini.

Dopo numerose umiliazioni ha trovato la forza di rivelare tutto ai genitori: dopo la segnalazione alle forze dell’ordine, gli otto in breve tempo sono stati individuati dai poliziotti dell’Anticrimine della questura di Rimini. Adesso per loro si apre un bel processo.