All’inizio si era presentata al pronto soccorso con il naso e le costole rotte. Poi aveva subito pugni, gomitate e minacce di morte. Due anni d’inferno quelli vissuti – scrive Rimini Today – da una ventenne residente nel Riminese, a causa dei genitori (di origine straniera) che non accettavano l’omosessualità della figlia.
Dopo essersi presentata troppe volte in ospedale, la ragazza ha raccontato tutto, così che i genitori -il padre 49enne e la madre 43enne – sono stati denunciati per maltrattamenti dalla Polizia.
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