Sul pranzo al sacco nelle mense scolastiche, i presidi di Bologna dicono no. Dopo la sentenza della Corte d’Appello di Torino che ha di fatto sancito il via libera al panino portato da casa per i figli dei genitori che non possono o non vogliono pagare la mensa, è polemica aperta. Lo scrive La Repubblica.
Per i dirigenti scolastici, il problema è serio: come organizzare il servizio? E che ne sarà dell’educazione alimentare che passa anche attraverso il momento del pasto in mesa?
Marina Battistin, preside del comprensivo 16, osserva poi: “Il problema è organizzativo, ma anche di sicurezza alimentare. La Ribò ha tutta una serie di controlli sui tempi, i fornitori, le materi prime. E noi andiamo in libertà con pasti portati da casa fuori controllo?”.
L’assessore comunale alla Scuola Marilena Pillati parla addirittura di “ingerenza dei giudici, che hanno negato il valore educativo del pasto a scuola, previsto invece nelle linee guida ministeriali, considerandolo solo nell’aspetto nutrizionale”.
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