Emanuele Lambertini
Emanuele Lambertini

Alla fine, diversamente dai programmi, papà Fabrizio non è riuscito a stare nella pelle. Ha cercato un volo subito dopo aver visto in televisione la parata allo stadio Maracanã di Rio de Janeiro ed è partito, atterrando ieri mattina in Brasile, poco prima che suo figlio Emanuele Lambertini gareggiasse per la prima volta alle Paralimpiadi.

Diciassette anni, atleta della Zinella Scherma San Lazzaro di Savena, Emanuele è il più giovane partecipante proveniente dall’Emilia-Romagna. Affetto dalla nascita da una malformazione vascolare alla gamba destra che ha portato, all’età di soli otto anni, all’amputazione, ha trovato nello sport il suo riscatto, con la forza di volontà e la determinazione che l’hanno sempre caratterizzato, come ci aveva raccontato qualche settimana fa la mamma Laura Ferioli. 

Mamma Laura, in questi giorni, a non essere a Rio sta soffrendo non poco: “La nostra scelta iniziale era stata quella di fare andare Emanuele da solo, visto che è autonomo e volevamo che vivesse questa esperienza così. Io, poi, sono dovuta rimanere anche per motivi logistici. Oggi le altre mie tre figlie Matilde, Benedetta e Carolina hanno ricominciato la scuola ed era importante che io rimanessi a San Giovanni in Persiceto per seguirle”.

Ieri Emanuele, nella gara individuale, è passato ai quarti di finale per poi essere escluso dopo aver affrontato il campione uscente cinese: “Purtroppo, in tv, lo abbiamo visto solo in lontananza, perché c’era la telecamera fissa su altri gironi. Nonostante sia uscito, ha mantenuto un grande self-control: siamo orgogliosi di lui, data anche la sua giovanissima età. Oggi pomeriggio, dalle 14,15, sarà in gara con la squadra italiana. Spero davvero che lo riprendano. L’emozione che stiamo vivendo a casa è fortissima”.

Le gare si possono seguire in streaming sul sito di Rai Sport