
Il livello di veleno del morso di uno dei ragni sbarcati a Ravenna sabato è inferiore a quello di una vespa. Lo confermano le analisi effettuate dall’Istituto Zooprofilattico di Reggio Emilia a cui sono stati inviati campioni dei ragni che hanno infestato la stiva di una nave attraccata sabato al porto di Ravenna proveniente da Taganrog, dove un anno fa circa è stato scoperto un ragno pericoloso, appartenente alla famiglia della vedova nera.
Dopo il panico scatenato ieri sul web dalla notizia, oggi i risultati tranquillizzano quanti sul web sono andati a caccia di notizie.
I ragni in questione fanno impressione perché molto grossi ma non sono pericolosi per la vita dell’uomo. Un pizzico causa al massimo prurito e gonfiore. In dettaglio si tratta della specie Nuctenea, appartenente alla famiglia Araneidae.
La nave è stata disinfestata.
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