Pronta una legge contro le previsioni meteo sbagliate

pioggia bambina impermeabile stivalettiMa questo fine settimana pioverà? Potremo portare i bambini al mare? Una domanda piuttosto frequente di questi tempi a cui i molti improvvisati ‘Bernacca’ del web non sempre sanno rispondere in maniera chiara e, soprattutto, una volta verificato a posteriori, efficace. Ed è proprio l’imperversare delle previsioni meteo fai-da-te, specialmente in internet, che ha spinto Tiziano Arlotti, deputato riminese del Pd, a presentare una proposta di legge denominata “Disciplina dei servizi informativi meteorologici e modifiche alla disciplina in materia di istituzione del Servizio meteorologico nazionale distribuito”. In sostanza si chiede un sistema meteo affidabile, sicuro, serio, unificato e coordinato a livello nazionale. Gli operatori, veri professionisti del settore, sarebbero formati a livello universitario e finirebbero in un apposito albo. Fine dell’anarchia, dunque.

Lo scopo, spiega il testo, è porre un freno “alle previsioni di maltempo che spingono a consultare più spesso i siti per verificare eventuali cambiamenti, stop a frasi ad effetto e allarmistiche“. Ci sarebbero meno clic per pseudo siti-scientifici ma a guadagnarne sarebbero in molti: la credibilità di un intero settore (in Italia mancano un sistema pubblico nazionale meteorologico così come un iter formativo e professionale dell’operatore meteo), i nervi dei turisti e delle famigliole che progettano un fine settimana rilassante e tutto un settore economico (ristoratori, albergatori, operatori balneari…) che molto spesso si sente danneggiato da previsioni catastrofiche e quasi di stampo ‘terroristico’.

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