Un “pellegrinaggio” nelle chiese delle Marche e dell’Abruzzo per rubare oggetti sacri e venderli – una volta fatti a pezzi – ai banco oro. Lo hanno fatto per quattro anni due coniugi – lui marocchino e lei campana – usando i loro due bambini (ma in realtà hanno altri figli) come copertura.
La famiglia, grazie all’attività, guadagnava circa 1.500 euro al mese. Ad essere arrestato dai carabinieri di Ancona è stato – come scrive Il Resto del Carlino – solo l’uomo. Stando alle indagini, la mamma in alcune occasioni avrebbe allattato il più piccolo dei figli al seno mentre il marito si arrampicava sugli altari per rubare.
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