Polemica tra i genitori a Peschiera Borremeo, nel Milanese, dopo che le famiglie i cui figli frequentano un centro estivo comunale (per i bambini da 6 a 13 anni) gestito dalla onlus Il Melograno hanno saputo dell’inserimento – nelle attività di vigilanza e trasporto dei giochi – di un ragazzo africano con lo status di rifugiato.

Come scrive La Repubblica, dopo il post su Facebook della prima mamma indignata, che ha fatto sapere di voler ritirare suo figlio, hanno fatto seguito i messaggi di altri genitori iscritti alla pagina “Quelli che … Peschiera”. Tra molti di quelli che hanno parlato di “scelta scandalosa”, non è mancato chi invece ha apprezzato l’iniziativa: “Una bella cosa”.

L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Caterina Molinari, ha fatto presente che il giovane della Guinea è “titolare di protezione internazionale, in possesso di permesso di soggiorno per motivi umanitari“.

Alla fine, giardino bambini cane. Un’altra madre va ogni giorno a prendere il proprio bambino prima che il ragazzo africano entri in servizio.