Vende il figlio di 7 mesi a coppia benestante per 10mila euro

neonatoDisperazione, povertà, incoscienza: cosa può portare una giovane mamma a vendere il figlioletto? La vicenda, già di per sé poco edificante, è resa ancora più triste dal fatto che i protagonisti non risiedono in un villaggio sperduto in un qualche angolo del mondo ma sono tutti cittadini italiani. La donna, come riportano il Messaggero e il portale di informazione locale TvCity, è una ventenne di Torre del Grego (nell’hinterland di Napoli) e, tramite un intermediario è riuscita a ‘piazzare’ (sì, proprio come se fosse merce) il figlioletto di sette mesi ad una coppia benestante del nord Italia. Il prezzo? Diecimila euro.

Nella squallida vicenda è entrato come complice anche un ufficiale di stato civile che ha fornito una falsa dichiarazione per coprire la cessione. Lo scorso 27 maggio la donna e l’intermediario sono stati rinviati a giudizio dalla Procura di Torre Annunziata con l’accusa di “alterazione dello stato civile di minore” mentre l’imprenditore, che si era falsamente dichiarato padre naturale del piccolo, ha già patteggiato. Il bambino, che adesso ha tre anni, è stato affidato ad una casa famiglia e la madre sospesa dall’esercizio di “ogni responsabilità sul minore”.

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