
“Sono sicura che diventerà una grande scrittrice”. Due anni fa a Ravenna aveva detto così, la scrittrice Chiara Gamberale, riferendosi a una timida ragazzina bolognese che sedeva in mezzo al pubblico.
Oggi Francesca Cangini, 17 anni, studentessa al liceo delle scienze sociali “Laura Bassi”, è in libreria con “Due mani in una tasca. Per sentirti vivo accanto a me”, un romanzo sull’adolescenza, i sogni e la trasgressione pubblicato da Europa Edizioni. In cui le protagoniste sono due ragazze come l’autrice, Maggie e Celeste.
E lo presenterà venerdì 20 maggio alle 21, durante il Maggio dei Libri, alla Biblioteca di Casalecchio di Reno. Una biblioteca che per diverso tempo è stata la sua seconda casa, visto il suo amore per la letteratura.
Venerdì scorso, quando sono arrivate le prime cento copie stampate, la mamma Cristina Lorenzoni non ha tradito l’emozione: “Francesca scrive da sempre, scrive di pomeriggio e di sera, di sabato e domenica. A questo libro andava dietro da almeno tre anni: lo ha scritto e riscritto, cambiato e ricambiato. Chiara Gamberale l’ha spronata a non fermarsi, ad andare avanti. Fino a che io e mio marito le abbiamo suggerito di mettere un punto al suo lavoro. E di cominciare a mandarlo alle case editrici. Io non l’ho ancora letto. Ho preferito aspettare che arrivasse su carta, non mi volevo accontentare del pdf. La sorellina di Francesca, Agnese, mi ha già preparato il segnalibro”.
Un sogno che si avvera, dunque, a un’età in cui sognare è più che mai necessario: “Per Francesca la scrittura è un rifugio, uno sfogo, un mondo parallelo. Sta scrivendo il secondo libro, al momento. Continuando a credere di poter fare la scrittrice, da grande. Noi siamo ovviamente molto orgogliosi di Francesca perché è riuscita, caparbiemente, a realizzare il suo sogno”.
Chiara Gamberale, impegnata in tutta Italia con le presentazioni di “Adesso” (Feltrinelli), ha annunciato che, a modo suo, venerdì sera ci sarà.
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