Cinema, il festival Contaminazioni esplora il ruolo della mamma

cinema bambiniUno sguardo tutto al femminile sul cinema e su ciò che attorno vi ruota, ce lo regala da tre anni a questa parte un piccolo ma importante festival a Ravenna. Torna con una nuovissima edizione The Lovely Ring-Contaminazioni Femminili, la manifestazione di cinema e donne diretta da Maria Martinelli, organizzata da StartCinema per RavennaScreen, in convenzione con il Comune di Ravenna-assessorato alla Cultura.

Il 7 e 8 maggio, al Palazzo del Cinema e dei Congressi di Largo Firenze 1, sarà possibile addentrarsi nella tematica dei figli e della genitorialità attraverso l’arte del cinema, un arte che parla attraverso gli occhi e il cuore, e non solo tramite le parole, spesso difficili e ingannevoli. Si comincia sabato 7 maggio alle 18 con il film – vincitore al Bergamo Film Meeting 2015 – Mozes. Il pesce e la colomba di Virág Zomborácz, che racconta la storia di un complesso rapporto padre-figlio. La proiezione è ad ingresso gratuito. Alle 21, uno dei film più potenti e toccanti sul legame madre-figlio, Room di Lenny Abrahamson, con protagonista la splendida Brie Larson, vincitrice del Premio Oscar 2016 come miglior attrice protagonista.

Domenica 8 maggio alle 15.30 si apre con il “Magic and Bubble Comedy Show”, spettacolo di magia, truccabimbi e palloncini, accompagnato da una merenda con tè e biscotti offerta gratuitamente a tutti i partecipanti. Alle 17, sempre ad entrata libera, la proiezione del film di Mark Osborne, Il Piccolo Principe, trasposizione cinematografica del capolavoro di Antoine de Saint Exupery.

“Al cinema, alle sue storie, al suo narrare, concediamo il pregio di portarci, se non nei territori della verità, sicuramente in quelli dell’autenticità” afferma la direttrice artistica Maria Martinelli – regista e produttrice cinematografica – che ci spiega di aver scelto questo tema come naturale conseguenza dell’occuparsi del femminile in un anno, questo, dove al centro del dibattito sociale e politico, nella lotta ai diritti civili, spesso si trovano i concetti di maternità e procreazione. Ma, ci tiene a precisare, “contro tutti i tabù e i pregiudizi della società che vuole questo argomento relegato solo ed esclusivamente alle donne, alle madri”. Mentre è importante ricordare e ricordarci “dell’immensa responsabilità che abbiamo tutti. Tutti siamo ‘madre’. Non solo dei nostri figli, se ne abbiamo avuti, ma siamo ‘madre’ di una comunità. Siamo ‘madre’ di una natura, di un collettivo che sempre di più ci chiede attenzione, rispetto, cura. Il nostro augurio è che in un futuro, questa, sia la vocazione di tutti”. Non è un caso se questa nuova edizione del festival si svolge proprio nel weekend della Festa della Mamma. E l’augurio per le mamme e i loro bambini è che vengano accompagnati dai padri, dai compagni, dai nonni, dagli amici, dalle tate … per vivere questo momento di riflessione ma anche di svago tutti assieme.

Cliccare qui per info e per il programma completo.

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