Una bambina di dieci anni residente a Modena ha denunciato quattro anni fa il padre per maltrattamenti dopo che lui (nigeriano di religione cristiana) aveva fatto trasferire a Parma l’intera famiglia per sfuggire ai tentativi di un gruppo di connazionali islamici di convertire la piccola all’Islam.
Come riporta “Il Resto del Carlino”, a breve comincerà il processo nel quale l’uomo dovrà convincere i giudici di aver solo voluto proteggere la figlia. Tutto era iniziato quando la bambina, quattro anni fa a scuola, aveva conosciuto un gruppo di ragazzi più grandi di lei, vicini alla comunità islamica e, iniziando a frequentarli, aveva cambiato atteggiamento in casa, cercando anche di convincere la sorella maggiore a seguire la sua strada, quella dell’odio verso i bianchi e i cristiani.
Dopo il trasferimento a Parma, la bambina (che adesso ha 14 anni) aveva però mostrato segni forti di ribellione
, iniziando anche a compiere furti. Dopo che, al culmine di una lite, il padre l’aveva chiusa in casa, la ragazzina aveva deciso di denunciarlo. “Aveva idee forti e pericolose nei confronti degli italiani”, ha spiegato l’avvocato del padre.
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