Il cancro non fa più paura come una volta: guarisce infatti il 70% delle persone che ricevono una diagnosi di uno dei tumori più frequenti. Un dato che fa tirare un (mezzo) sospiro di sollievo, considerato che la percentuale di chi guarisce è cresciuta del 15% negli ultimi 10 anni. Si tratta di cifre appena rese note dall’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) durante il convegno sullo ‘Stato dell’oncologia’, in corso a Roma.
In particolare, i medici specificano che il tumore della prostata ha tassi di guarigione del 91%, mentre quello della mammella ha un decorso positivo nell’87% dei casi. Quest’ultimo, in ogni caso, resta il cancro più diffuso fra le donne (davanti a colon retto e polmone), un terzo di tutte le neoplasie cioè, nonché quello più letale: rappresenta il 29% dei decessi oncologici tra le giovani, il 23% tra le adulte e il 16% tra le over 70. Mentre tra gli uomini il tumore più diffuso è quello alla prostata, in generale, considerando entrambi i sessi, quello più diffuso è il tumore del colon retto. Anche qui la sopravvivenza è in aumento: 64% per gli uomini e 63% per le donne. Invariata invece la sopravvivenza per il tumore del polmone (14% per gli uomini e 18% per le donne) e del pancreas (7% per gli uomini e 9% per le donne).
In termini assoluti, infine, il tumore che fa registrare il maggior numero di decessi in Italia (secondo i dati del 2012) è quello al polmone, 33538, seguito da colon-retto (19202), seno (12004), pancreas (10722), stomaco (10000) e prostata (7282). “Nel 2015 sono stati stimati 363mila nuovi casi di cancro nel Paese – spiega Carmine Pinto, presidente Aiom – e possiamo dire che molto più di metà andrà incontro a guarigione”.
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