carcereContro il crimine e la delinquenza, arriva la poesia, che per la prima volta entra al carcere minorile del Pratello di Bologna. Oggi, Giornata mondiale della poesia secondo l’Unesco, i detenuti gareggeranno leggendo poesie scritte di proprio pugno e il vincitore accederà alle finali regionali del Campionato nazionale di poesia orale organizzato dalla Lega Italiana Poetry Slam-L.I.P.S., con possibilità di accedere alla finalissima nazionale.

Fratellanza, interculturalità, reciproca conoscenza, tolleranza sono i temi su cui si è chiesto ai ragazzi di scrivere i propri versi ma ne sono emersi anche altri, primo fra tutti quello dell’amore.

Le poesie che i ragazzi hanno scritto saranno raccolte in un volume. Al di là di chi sarà il vincitore, infatti, l’idea è di lasciare traccia di un lavoro personale, introspettivo e faticoso, che dimostri la capacità di creare qualcosa di profondamente diverso dall’atto violento a cui i minori detenuti sono da sempre abituati.