Il vaccino antipoliomelite nel suo caso non ha funzionato. Anzi, ha causato l’effetto contrario: gli ha fatto venire la poliomielite. Gli ci è voluto mezzo secolo per avere giustizia ma alla fine ha avuto un maxirisarcimento. Il protagonista della vicenda, come riporta il quotidiano La Nazione, è un 48enne pisano il quale ha scoperto di aver diritto ad un risarcimento solo nel 2010 grazie alla legge 210 del 1992 la quale stabilisce l’obbligo di indennizzo per i soggetti colpiti da complicanze irreversibili a causa delle trasfusioni e delle vaccinazioni obbligatorie.
La sua vita non è stata semplice a causa della polio: ha dovuto subire diversi interventi chirurgici ed usufruire dell’assistenza per gli invalidi civili. Poi la causa, avviata nel 2011 e conclusa solo dopo un lungo iter giudiziario con la condanna del ministero della Salute. Ma il governo neanche a quel punto ha pagato spontaneamente. L’estate scorsa l’uomo ha dovuto ottenere un’altra sentenza dal Tar e a quel punto ha avuto 130mila euro una tantum e un assegno mensile da 770 euro. Tuttavia le somme non sono ritenute congrue dal legale dell’uomo che ha presentato istanza per un adeguamento.
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