Caso Gionatan, il sindaco scrive alla fondazione Vittime dei Reati

gionatanSul caso di Gionatan Lasorsa, il bimbo ucciso da un pirata della strada il 22 giugno del 2014 a Ponte Nuovo, ha preso la parola anche il sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci. Dopo la notizia che la compagnia assicurativa dell’uomo che investì il bambino, il bulgaro Dimitrov Krasimir Denchev, non vuole risarcire la famiglia, il primo cittadino ha scritto alla Fondazione Vittime dei Reati della Regione.

“Proprio qualche giorno fa sulla stampa – recita la lettera – è apparsa la grave notizia che la famiglia  del piccolo Gionatan Lasorsa, bimbo di 3 anni investito ed ucciso in via Romea a Ravenna il 22 giugno 2014, non riceverà alcun risarcimento dall’assicurazione per l’incidente che ha causato la morte del figlio. Il pirata della strada che investì il piccolo Gionatan omise il soccorso e scappò, fu ritrovato dopo una serrata ”caccia all’uomo”e si scoprì che era persino in stato d’ebbrezza. Nonostante questo gli furono concessi i domiciliari a seguito di un patteggiamento. Il caso, sia per l’età della piccola vittima che per la dinamica, destò sconcerto e costernazione fra tutti i Ravennati. Credo che il mancato risarcimento sia un ulteriore schiaffo morale alla famiglia di Gionatan che già ha tanto sofferto perdendo un figlio e vedendo il carnefice del piccolo condannato ad una pena a mio giudizio troppo lieve. Chiediamo quindi che venga valutata l’ipotesi di erogazione di un contributo alla famiglia, che magari potrà contribuire ad aiutare a finanziare gli studi del fratello di Gionatan. Auspicando che questa mia richiesta sia tenuta nella giusta considerazione, resto in attesa di un cortese riscontro”.

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