La nuotatrice di Conselice e di origine ceca Carlotta Zofkova ha ritrovato il padre dopo 22 anni di ricerche. L’uomo, un nobile di Biarritz, l’ha riconosciuta nel Comune di Lugo. Una storia da film quella raccontata da “La Gazzetta dello Sport”. La dorsista azzurra deve molto al fratello Stefano, pallanuotista, che tramite un complicato giro di contatti su Facebook è riuscito a individuare l’uomo, il conte Jean Costa de Saint Genix de Beauregard, 70 anni. Lui e Alena, la madre di Carlotta, si erano conosciuti in Bretagna, località dove le due per anni sono andate in vacanza nella speranza di ritrovare l’uomo e mettere il lieto fine alla storia.Fino a che Carlotta, all’inizio del 2015, gli scrive un messaggio privato: “Ciao sono Carlotta, sono tua figlia, questa è la mia foto”. Dopo qualche tempo, la risposta. Intanto l’uomo avvia le pratiche per il riconoscimento legale. La nuotatrice azzurra ha raccontato alla Gazzetta: “Prima dei 18 anni volevo provare il riconoscimento legale, attraverso il Dna, ma sentimentalmente sarebbe stato brutto fare tutto per vie burocratiche”.
Nel frattempo, alla 22enne, arrivano pacchi, regali, fiori, gite: “L’ho perdonato e sono felicissima di averlo conosciuto”, ha detto lei, che ha scoperto di avere cinque tra fratelli e sorelle avuti dal padre con altre donne. Poi è proprio il padre ad avviare in gran segreto le pratiche per il riconoscimento: “Quando l’ho scoperto sono scoppiata a piangere”, confessa Carlotta. Da settembre la nuotatrice si chiama Carlotta Zofkova, Costa de Saint Genix de Beauregard.
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