scuolaLa mostra si chiama “Bellezza divina” e, come dice il nome, tratta del rapporto degli artisti con il sacro. E che artisti, e che opere: la Crocifissione bianca di Chagall, la Pietà di Van Gogh, la Crocifissione di Guttuso, l’Angelus di Millet e molte altri quadri di maestri come Matisse, Munch, Fontana. Un’occasione per vedere a Firenze, a Palazzo Strozzi, capolavori universali della storia dell’arte. Le classi terze della scuola elementare cittadina “Matteotti” però non potranno ammirare la “Bellezza divina”. La motivazione, come riportato dal quotidiano La Nazione che cita il verbale della riunione del consiglio interclasse del 9 novembre scorso, è la seguente: “La visita è stata annullata per tutte le terze per venire incontro alla sensibilità delle famiglie non cattoliche visto il tema religioso della mostra”.

La notizia ha suscitato un (prevedibilissimo) putiferio. I genitori favorevoli alla gita si sono rammaricati ed hanno fatto notare il seguente paradosso: i loro figli allora saranno ostacolati nello studio della storia dell’arte perché piena di immagini sacre? E con Santa Croce, il Duomo e gli Uffizi come la mettiamo? Così mentre le insegnanti motivano il no alla gita come “scelta didattica”, il preside dell’istituto ha il non facile compito di dare una spiegazione ufficiale: “La visita non è stata annullata – fa sapere -. La programmazione è ancora in corso e non è detto che non si faccia”. Solo dopo l’ispezione di un incaricato del ministero, probabilmente, si saprà qualcosa di più preciso.