Parto in acqua, a domicilio, in analgesia. All’ospedale di Bibbiena (Arezzo) invece, il parto – unico caso in Italia – è olistico. Come scrive il sito Arezzoora, infatti, viene utilizzato un diffusore di benessere multisensoriale, uno strumento che eroga allo stesso tempo aromoterapia, cromoterapia, cristalloterapia e musicoterapia. Quattro applicazioni che migliorerebbero – attraverso il rilascio di endorfine – la percezione del dolore. Le mamme che lo hanno provato parlano di un parto per nulla traumatico, più tranquillo e in un’atmosfera rilassata.
A Bibbiena il parto olistico si affianca al metodo Bonapace, che prevede l’analgesia naturale attraverso la digitopressione effettuata sulle partorienti da mariti e compagni, dopo essere stata insegnata durante i corsi pre-parto.
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