Il festival vegano di Bologna tra bolognese alle verdure e alimentazione per i bimbi

C’era una volta il ragù alla bolognese. Altrettanto gusto ma diversi ingredienti propone la cucina vegana, da domani a domenica al centro di una manifestazione al Parco dei Giardini (via Arcoveggio 56) di Bologna. Il BoEtico vegan festival (qui il link), quest’anno alla terza edizione, promuove una cultura contraria allo sfruttamento degli animali e si apre anche all’alimentazione per l’infanzia.

Organizzato da Marina Atti in collaborazione conFabrizio Fergnani, membro della Lega Antivivisezione e Stefano Baratti, presidente della associazione Cà Bura, il festival offre un ventaglio di attività gratuite all’insegna del benessere e del vivere “slow”. Così, oltre a conferenze con pediatri, nutrizionisti, chef, puericultori e medici omeopati, si potranno sperimentare ricette veg e crudiste, lezioni di hata e kirtan yoga, concerti musicali e pièces teatrali.

Fresh vegan lunch with vegetable cutlet and dressing

“Puntiamo ad abbattere quei luoghi comuni che vogliono i vegani come fanatici integralisti dell’insalata” afferma Atti, soddisfatta dei 3500 visitatori della scorsa edizione del festival. Gli stand gastronomici proporranno infatti declinazioni vegane della cucina tradizionale, bolognese e calabrese, – anticipa l’organizzatrice della manifestazione – con piatti come tagliatelle al ragù o lasagne allo spezzatino (con il tempeh, derivato dai semi di soia, al posto della carne). Nei menù anche formaggi senza derivati animali, zucchine ripiene al friggione, un vitel tonné rivisitato (senza vitello nè tonno) e perfino i dolci, come la zuppa inglese. I piatti del Sud saranno proposti da un apecar, come street food calabro-vegano. Tutto, appunto, preparato secondo i dettami della dieta “cruelty free”.

Sarà la pediatra Carla Tomasini, domenica alle 15, a trattare il tema dell’alimentazione vegana anche per i bambini, un fenomeno in aumento e legato a scelte soprattutto etiche delle famiglie, più che a preferenze culinarie. A raccontare i retroscena e le pratiche disumane degli allevamenti, Roberto Bennati (Lav) illustrerà i processi industriali legati agli animali da macello e i danni ambientali che ne sono conseguenza.

Crescere un bambino in modo sano e completo con una dieta veg si può: ne tratterà anche Mirella Pizzi, medico di famiglia specializzata in neuropsichiatria infantile. Sempre domenica, ma alle 18, nella conferenza “La cruda verità, quello che non si sa sull’alimentazione” affronterà il tema del rapporto tra salute e alimentazione, richiamando a una maggiore consapevolezza su quello che mangiamo.

Perchè è questo, in fondo, il messaggio vegano: il rispetto per ogni essere vivente e per il pianeta, indebitamente sfruttato. Al pubblico vegano si rivolge anche un’altra rassegna, il VeganFest, organizzato dal VeganOk network e dall’onlus Vegani italiani all’interno del Sanahttp://www.sana.it/, la fiera del biologico e naturale (quest’anno a Bologna, dal 12 al 15 settembre, la 27° edizione).

In questo articolo ci sono 0 commenti

Commenta

g