Tutti in fila per una palestra: che spesso non è all’altezza

bambino che gioca a basketCento società sportive aspettano uno spazio per le loro attività davanti a un “parco-impianti” che ammonta a 37 palestre. Questi i numeri del bando comunale che si è chiuso di recente a Ravenna, come scrive il settimanale Ravenna & Dintorni. Nel bando precedente (2013-2015), le nuove realtà sportive che hanno avuto accesso alle 26mila ore messe a disposizione dall’Amministrazione sono state 99, per un numero di bambini e ragazzi che ammonta a 4.500.

Il problema, però, non è solo guadagnarsi il posto e finire nella lista degli ammessi. C’è anche il tema – non meno rilevante – della qualità delle strutture. Andrea Serri, responsabile provinciale del minibasket, ha parlato di “guerra tra poveri per accaparrarsi un quarto d’ora di impianti che molto spesso sono in condizioni pessime”. Serri ha sottolineato il fatto che le richieste di spazi siano elevatissime (le società in cui si dividono i bambini in provincia sono sedici, di cui quattro sul territorio comunale) e che spesso possono essere assorbite solo dal privato, con una automatica impennata di costi. Senza contare quando piove in palestra o quando, per ottimizzare, si propongono ai ragazzini nati in anni diversi di allenarsi insieme.

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