Il suo cuore, alla nascita, funzionava male. E così, per il piccolo Zeno, è arrivato un cuore nuovo dalla Francia. Una storia a lieto fine quella raccontata da La Repubblica, che racconta del bambino toscano di quattro mesi operato dal professor Gaetano Gargiulo, responsabile della chirurgia pediatrica del policlinico. Margherita e Tommaso, i genitori, sono pronti a tornare a Firenze con il figlio. Il loro pensiero va a quei genitori che hanno perso un figlio ma hanno deciso di farlo vivere in un altro.La cardiopatia di Zeno era stata diagnosticata durante la gravidanza, per la precisione al quarto mese. I medici, dopo il parto, non avevano però dato belle notizie alla famiglia: l’attesa per un cuore nuovo sarebbe potuta durare anche un anno. E invece no: il 5 marzo scorso, quando aveva quattro mesi, Zeno è entrato in sala operatoria. Poi un mese di terapia intensiva, attaccato a una macchina.
Per Gargiulo, che fece il primo trapianto nel 1993, è sempre più importante avere dei centri d’eccellenza iperspecializzati come quello del Sant’Orsola. Negli ultimi 7-8 anni, in Italia, si è infatti verificato un calo delle donazioni di circa il 20%. Da qui l’importanza di una campagna di sensibilizzazione.
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