L’infermiere arriva a scuola, come succede in altri Paesi europei. Inizierà a Ravenna – negli istituti Perdisa, Morigia, Callegari e Olivetti – la sperimentazione “La scuola promotrice della salute” che per un anno e mezzo – a partire da settembre – integrerà sistema scolastico, sanitario, del volontariato e dell’associazionismo sanitario. L’idea è del medico Giorgio Palazzi Rossi e di Riccarda Suprani, incaricata dal Nucleo Associativo di Ravenna nonché membro della Consociazione Nazionale Associazione Infermiere/i, soggetto capofila. La filosofia di fondo è che un giovane sano è un investimento per un futuro migliore. Ma anche – più concretamente – che gli adolescenti, se hanno problemi di qualsiasi natura, preferiscono rivolgersi a un esperto piuttosto che a un genitore. E averlo a disposizione fuori dalla classe è la via preferenziale per accedervi.
“Non si tratta – commenta l’assessore comunale Giovanna Piaia – di un semplice programma di educazione e sensibilizzazione ai temi della salute rivolto agli studenti, ma dell’organizzazione di un contesto multidisciplinare e multiprofessionale di operatori della salute dentro la scuola. Molto interessante, in particolare, la sperimentazione della presenza dell’infermiere scolastico, figura già attiva nei programmi di educazione sanitaria in altri paesi europei”.
Si entrerà meglio nel dettaglio del progetto venerdì 5 giugno dalle 8.30 alle 16.30 nell’aula magna dell’istituto tecnico statale per geometri Morigia (via Marconi 6), dove è in programma la giornata di studi “L’assistenza infermieristica nella scuola: bisogni, esperienze e sperimentazione”. Gli obiettivi della giornata di studio sono conoscere i fattori determinanti della salute per i giovani, la rete attuale delle risposte sanitarie e sociali e le esperienze internazionali di assistenza infermieristica nelle scuole. L’infermiere all’interno dei quattro istituti scolastici ravennati verrà inserito per leggere i bisogni sanitari dei giovani e per collaborare alla definizione delle soluzioni più idonee.
Il programma della giornata è qui
Info nucleoravenna-cnai@libero.it
In questo articolo ci sono 0 commenti
Commenta