Frattura all’omero destro, tutore per un mese, escoriazioni, qualche punto di sutura, dieci giorni di prognosi. Il Resto del Carlino ha intervistato il papà di Giorgio, il 12enne investito martedì pomeriggio sulle strisce pedonali da un pirata della strada in via Cassino, a Ravenna. L’uomo ha raccontato le condizioni del figlio, travolto da una Renault Clio di cui il padre non è riuscito ad annotare la targa: al momento dell’impatto era infatti nel suo garage di via Marzabotto, a pochi metri dal luogo del sinistro, e sentendo la botta si è precipitato a soccorrere il figlio senza pensare, in quel momento, ad altro.
Il papà ha aggiunto che Giorgio ha visto in faccia il suo investitore, che è sceso dall’auto dopo l’urto, spostando sia la bici che il ragazzino sul marciapiede, salvo poi fuggire via. “Aspetta qui che torno subito”, avrebbe detto il conducente della Clio al 12enne, come lui stesso ha riferito. La descrizione fatta dal ragazzino investito parla di uomo di carnagione chiara, moro, sui 35-40 anni. L’uomo, con tutta probabilità, ha le ore contate: ci sono troppi elementi che potrebbero portare alla sua identificazione, compresi i racconti di un paio di testimoni oculari.
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