Un 33enne riminese è stato arrestato con l’accusa di aver provocato l’interruzione della gravidanza della propria compagna. Lo scrive Il Resto del Carlino, riferendo che i fatti risalgono al 2013, quando la storia tra i due era iniziata già a tinte fosche, visto che l’uomo aveva avuto fin da subito atteggiamenti aggressivi. Quando lei aveva cercato di lasciarlo, altre violenze: la donna ha raccontato agli inquirenti di essere stata spessa insultata e minacciata di morte dal compagno, che faceva uso di sostanze stupefacenti.
Il 14 febbraio 2013, dopo un litigio, la donna era stata trascinata in terra per diversi metri, oltre che ferita alla testa. Episodio che le aveva causato l’interruzione della gravidanza che stava portando avanti. Ma non ha denunciato il compagno se non dopo aver portato a termine la seconda gravidanza.
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