carcereUn dipendente comunale di Rimini è stato arrestato dopo che la Guardia di Finanza ha recuperato una grossa quantità di merce che il 51enne utilizzava indebitamente e della quale aveva la disponibilità in qualità di responsabile degli arredi delle scuole nido, materne ed elementari della città.

Attraverso l’esame dei documenti acquisiti negli uffici dell’Amministrazione di Rimini – che ha fornito una concreta collaborazione ai militari – e servizi di osservazione e pedinamento, è stato accertato che il dipendente utilizzava l’auto a disposizione solo in minima parte per finalità istituzionali approfittandone invece per svolgere commissioni e per seguire i suoi interessi personali. Non solo: per nascondere le prove del reato, compilava falsamente il libretto di servizio del veicolo nel quale doveva annotare chilometri percorsi, orari di utilizzo e località dove si era recato.

Con l’auto di servizio, per esempio, il dipendente andava spesso fuori dal territorio comunale e raggiungeva pure un’attività di compravendita di usato a Cattolica dove aveva più volte venduto, utilizzando un conto a lui intestato, merci e attrezzature varie di proprietà del Comune di Rimini e dell’ex centro di formazione regionale “Itinera”. L’ultima volta è successo lunedì scorso. Al mercatino dell’usato, l’ultima volta, ad attenderlo c’erano i militari che lo hanno arrestato in flagranza di reato mentre stava riscuotendo il pagamento della merce venduta in precedenza. L’ammontare dei beni pubblici venduti dal dipendente comunale sarebbe di circa 20.000 euro.