Un bambino di 18 mesi è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale San Matteo di Pavia a causa di una listeriosi. La malattia, che colpisce il cervello, è stata scatenata da un batterio, Listeria monocytogenes, che si trova nella terra, in acqua o nella vegetazione e può contaminare alimenti come latte o carne cruda. Stando a quanto hanno ricostruito i medici, ascoltando i genitori del piccolo, il bimbo aveva mangiato del formaggio fatto in casa dai genitori, forse con latte non pastorizzato. Tutti elementi che ora dovranno essere verificati dall’Ausl per capire se la contaminazione sia avvenuta a causa del latte o per contatto con altri alimenti.

latteSecondo quanto riporta La Provincia Pavese, il bambino era stato ricoverato per febbre alta persistente. Per arrivare alla diagnosi è stato necessario effettuare diversi esami. E’ stato operato per ridurre le conseguenze della meningo encefalite che ha causato un accumulo di acqua nel cervello.

Le condizioni del bambino sono stabili ma restano gravi. Genitori e fratellini sono sotto osservazione per escludere contaminazioni anche su di loro.

La listeriosi è una malattia molto rara: colpisce circa 7 persone su un milione e più facilmente neonati e bambini sotto i sei anni di età. Anche se si trasmette per via alimentare non dà sintomi gastroenterici ma si manifesta come setticemia o meningite purulenta o con infezioni intrauterine e fetali quando colpisce una donna incinta.