abortoLa polemica è già dietro l’angolo, il nome è tutto un programma. Si chiama “No194” l’associazione anti-abortista che – come scrive La Repubblica – ha scelto Bologna come scenario clou di una giornata – sabato 13 giugno – di preghiera no-stop per nove ore davanti all’ospedale Maggiore. Lo scopo è abrogare attraverso un referendum la legge conquistata nel 1978.  La manifestazione degli ultra-cattolici è in linea con le Ave Maria già recitate da molte associazioni davanti a diverse strutture sanitarie in tutta Italia, Bologna compresa.

La polemica si era scatenata a Milano poco più di un mese fa, quando il comitato contro la 194 aveva organizzato un corteo antiabortista; cartelli contro la legge sull’aborto, vessilli della Madonna e crocefissi con piccoli feti, nonché foto enormi di sale operatorie con resti di operazioni avevano “condito” la manifestazione appoggiata da Forza Nuova.
Pietro Guerini, avvocato e presidente nazionale di No194, ha parlato di 25mila iscritti in tutta Italia.

Qui Romagna Mamma ha intervistato Chiara Lalli, nota bioeticista, sulla 194 come “promessa non mantenuta”.