Forse non sono un’invenzione dei bambini o i protagonisti delle tante favole che si raccontano loro prima di dormire, o quando li si porta in gita, per esempio, al Sentiero degli Gnomi di Bagno di Romagna. Come scrivono i quotidiani, non solo locali, esiste un fascicolo del Corpo Forestale dello Stato, aperto quasi 15 anni fa, dal titolo “Gnomi e fate dei boschi”. Un fascicolo scoperto dall’agenzia di stampa Adnkronos e all’interno del quale i boschi in questione sono quelli dell’Appennino tosco-romagnolo, in particolare a San Piero in Bagno e Bagno di Romagna.
Si tratta, di fatto, di un dossier corredato da foto e testimonianze sugli avvistamenti che sarebbero successi in questi ultimi tre lustri. Tra i racconti “dal vivo” c’è quello di un bancario di Cesena che all’interno della Foresta della Lama, nell’Appennino forlivese, avrebbe visto qualcosa muoversi, nello specifico un essere dalla sembianze umane, carponi e intento a mangiare neve. La foto, un po’ sfuocata, allegata alla testimonianza, farebbe intravedere una figura simile a un elfo.
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