Ironico a tal punto da contagiare le colleghe delle elementari Longhena, sulle colline di Bologna. Il maestro Fabio Campo, per contestare la chiamata diretta degli insegnanti da parte dei presidi – uno dei provvedimenti contenuto nella Buona Scuola di Renzi – ha pensato di farsi un autoscatto davanti alla lavagna con scritto “Insegnante a chiamata diretta offresi! Bella presenza, automunito, esperto in cornicette, I spic inglish”.
E i colleghi, entusiasti, lo hanno seguito a ruota, realizzando di fatto un book fotografico davanti al quale si ride molto: “Esperta in confisca giochi e figurine”, si presenta una maestra; “media presenza, esperta in lavoretti di Natale e Pasqua”, scrive un’altra. Le maestre compaiono tutte in pose divertenti e le immagini sono corredate da siti intenret inesistenti, come www.la-ricreazione-te-la-puoi-scordare.
Fabio Campo ha spiegato alla Repubblica che si tratta di un gioco, un modo per ironizzare sul potere assegnato ai dirigenti scolastici che, potendo chiamar direttamente i docenti, “creeranno scuole di serie A e serie B”. Il book, ha detto Campo, verrà inviato a Renzi. Non prima di essere corredato di altre foto, quelle per le quali si stanno rendendo disponibili in queste ore maestri e maestre di altre scuole.




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