Servizi per l’infanzia. L’assessore regionale: “Non taglieremo un euro”

“Dai bambini parte tutto. Non a caso, anche il nostro viaggio nel welfare dell’Emilia-Romagna è iniziato dalle strutture dedicate alla fascia 0-6 anni”. È partito il ‘giro’ della vicepresidente e assessore a Welfare e Politiche abitative della Regione, Elisabetta Gualmini, sul territorio per raccontare le buone pratiche esistenti, incontrare i protagonisti, scambiare impressioni e far conoscere ai cittadini quanto viene fatto. Prime tappe, due realtà d’eccellenza comunali, il nido e la scuola d’infanzia Forghieri di Modena e la scuola paritaria Sacro Cuore di Finale Emilia (Modena), costruita dopo il terremoto, con la sezione primavera Isola di Peter Pan. “Ci siamo messi all’altezza dei più piccoli per guardare con i loro occhi e avere la loro stessa prospettiva – ha detto Gualmini –. Li abbiamo visti nei luoghi e negli spazi dove si muovono di giorno, luoghi e spazi pensati e realizzati apposta per loro e per chi si occupa di loro”.

asilo nidoStrutture pubbliche e private che, ha continuato l’assessore, “mi hanno confermato come sia possibile e, soprattutto auspicabile, collaborare per il bene di tutti. Ecco perché ai servizi educativi non è stato tolto un euro ed ecco perché il welfare non è certo la palla al piede dello Stato”.

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