Da disoccupato a campione: Belletti in trionfo davanti a mamma e papà

Manuel Belletti SoutheastAlla fine della scorsa stagione la sua ex squadra non lo aveva riconfermato perché pensava che non avesse abbastanza grinta. Ha passato settimane difficili, da disoccupato del pedale alla ricerca di un contratto che ormai anche nel ciclismo professionistico è sempre più una chimera. Poi un nuovo team gli ha dato fiducia e lui, Manuel Belletti, l’ha ripagata vincendo tre corse in poche settimane, l’ultima dal sapore veramente speciale: a casa sua.

Belletti, 29 anni, detto il Furetto di Sant’Angelo di Gatteo, oggi si è aggiudicato in volata la prima tappa della Coppi & Bartali, breve gara a tappe con partenza in Romagna e conclusione in Emilia. La prima frazione è partita proprio da Gatteo ed è arrivata ancora a Gatteo dopo un giro sulle colline del circondario. L’ex disoccupato, che corre con la Southeast, al pronti-via ha salutato mamma, papà, fidanzata, amici e fan club con un promessa: “Non vi deluderò”.

Cento chilometri più tardi il trionfo con un sorriso stampato sulle labbra già prima di concludere la propria fatica: “Sì – ha confessato Belletti, il simbolo del ciclismo romagnolo -. Ho capito che ce l’avrei fatta appena è stato lanciato lo sprint finale”. Cinque anni fa quando si impose a Cesenatico in una tappa del Giro d’Italia piangeva come un bambino: evidentemente sulle strade della Romagna sa sempre regalare emozioni e ad emozionarsi pure lui. Alla faccia di chi diceva che non aveva grinta e l’aveva lasciato a piedi.

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