Cervia. L’amministrazione propone l’istituzione del Registro della bigenitorialità

La Giunta comunale di Cervia ha approvato la proposta di istituzione del Registro Comunale della bigenitorialità.

Happy family, famiglia felice, mamma, papà, bambinoIl concetto di bigenitorialità è stato introdotto dalla legge nazionale 54/226 e da altre norme nazionali e internazionali, per favorire la costante relazione del minore con entrambi i genitori e l’affido condiviso.

L’istituzione del Registro comunale dà applicazione al principio che garantisce il diritto soggettivo del minore di vedere ugualmente coinvolti i genitori, sia in pendenza di giudizio di separazione e di divorzio, che successivamente alla conclusione dello stesso, nelle decisioni relative alla sua salute, educazione ed istruzione.

L’iscrizione al Registro non ha rilevanza ai fini anagrafici, ma consente di far comparire il minore, residente nel Comune di Cervia, come domiciliato presso entrambe le residenze dei genitori. Ovviamente l’iscrizione può avvenire solo da parte dei genitori di figli minori, titolari delle responsabilità genitoriale.

Il Comune dunque ha avviato l’iter che prevede la costruzione di una bozza di Regolamento che sarà poi condiviso con i soggetti interessati e in particolare con l’associazione culturale “Genitori per sempre”, nata alcuni mesi fa a Cervia e che aveva pubblicamente proposto l’istituzione del Registro. Il regolamento dovrà poi essere approvato dal consiglio comunale.

L’istituzione del Registro sarà ai Servizi Demografici e contestualmente verrà data comunicazione ai servizi e alle istituzioni coinvolte, avviando anche una campagna di promozione, di conoscenza e di sensibilizzazione sull’istituzione del Registro della bigenitorialità e sulle modalità di utilizzo.

“Abbiamo avviato questo percorso e nel più breve tempo possibile vogliamo istituire il Registro comunale della bigenitorialità – spiega l’assessore Rossella Fabbri – Questo registro garantisce ai figli minori di genitori separati il diritto di essere seguiti da entrambi, indipendentemente dalla qualità dei rapporti fra i genitori stessi. E’ un istituto per aiutare le famiglie ad affrontare nel modo migliore il momento difficile della separazione, affermando il diritto e il dovere di ciascun genitore ad esercitare il proprio ruolo. Il registro assicura il rispetto del diritto legittimo di entrambi i genitori a partecipare alla crescita del figlio e alle scelte in merito alla sua salute e alla sua educazione. Inoltre in questo modo, le istituzioni che si occupano del minore possono conoscere i riferimenti di entrambi i genitori e vengono rese partecipi delle comunicazioni che riguardano il figlio”.

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