Il dato emerge da uno studio del Global Burden of Diseases pubblicato da “Lancet”, al centro della ricerca la mortalità infantile. Il risultato spiega come il morbillo, nei bambini di cinque anni, fa più vittime dell’Hiv e degli incidenti stradali.

morbilloLa causa degli oltre 82mila morti, concentrati nei paesi in via di sviluppo e non solo, sarebbe l’abbassamento di guardia sulle vaccinazioni, in particolare nei paesi in via di sviluppo. Colpa anche dei genitori – almeno secondo l’università del Colorado – che dimostrano una certa reticenza a vaccinare i bambini. Infatti il 93% dei pediatri di famiglia, intervistati dai ricercatori, ha dichiarato di aver ricevuto almeno una richiesta di cancellare o spostare delle vaccinazioni nel mese che precedeva il sondaggio, mentre il 20% ha dichiarato di averla ricevuta da oltre il 10% dei genitori.

I numeri più preoccupanti si registrano in Europa e in Italia. Nel 2014 e 2015 sono stati 22mila i casi di morbillo in sette paesi. In particolare per l’Europa occidentale è l’Italia ad avere più casi, esattamente 1674 per l’esattezza, al secondo posto la Germania con quasi 600 episodi.

E proprio la società italiana di Pediatria italiana lancia un appello ai pediatri: “Sensibilizzate le famiglie”.