On line, in videoconferenza: la nuova frontiera dei corsi pre-parto

gravidanzaNon serve una palestra, nemmeno un ospedale, figurarsi un consultorio. La nuova frontiera dei corsi pre-parto è on line. L’idea è venuta a una ostetrica di Brescia, Maria Chiara Giusteri. Nell’aprile di due anni fa, trovandosi a casa con la figlia di un anno e nel bel mezzo delle difficoltà di conciliare la vita di mamma con quella di libera professionista, ha avuto un’idea a dir poco moderna: fondare un sito sul quale organizzare corsi in videoconferenza. OstetricheLive.it è al momento, in Italia, l’unico portale che offre un’opportunità del genere: altri si sono lanciati sull’on-line ma con corsi registrati.

Insieme alla collega Stefania Paloschi, un’ostetrica fresca di laurea, Maria Grazia propone diverse formule, tutte accomunate dalla possibilità di effettuare una prova gratuita. C’è il corso tradizionale: cinque incontri da un’ora ciascuno. Poi quello in versione flash, per le mamme dell’ultimo minuto. Ancora, corsi monotematici, per esempio sull’allattamento. O corsi personalizzati, se una gestante ha esigenze particolari e vuole concentrarsi solo su alcuni argomenti.

Ma perché – con la miriade di proposte che ci sono in giro – iscriversi a un corso sul web? “Per vari motivi – spiega Maria Chiara -. Abbiamo mamme che vivono in zone d’Italia isolate e quindi sprovviste o mamme libere professioniste con orari di lavoro inconciliabili con i corsi classici“. Le iscrizioni, per questo motivo, arrivano un po’ da tutta Italia, comprese dalle grandi città, che in teoria pullulano di percorsi nascita: “Dall’Emilia-Romagna, finora, abbiamo avuto due iscritte, una delle quali durante la gravidanza lavorava in Cina”.

Il vantaggio della videoconferenza è l’interazione tra ostetrica e gestante: “Noi siamo sempre dotate di webcam e microfono. Le mamme, invece, non sempre hanno tutta la strumentazione per vederci. In ogni caso l’interazione non manca mai. Anche nel caso in cui il corso venga fatto semplicemente in chat”.

Perché in fondo, on line o off line, gli interrogativi e i dubbi delle future mamme sono sempre gli stessi: “La domanda classica è: ‘Quando devo andare in ospedale?’. La nostra risposta è sempre articolata, però. Siamo solite, infatti, fornire un promemoria scritto che valuta situazione per situazione”. Hai perso il tappo mucoso? Codice giallo: resta a casa. Hai perdite di sangue rosso vivo? Codice rosso: corri in ospedale.

Ma OstetricheLive non è solo corsi: “Cerchiamo di tenere aggiornato il sito con notizie che riguardano in generale la salute della donna e del neonato. Vogliamo superare quella vecchia idea secondo la quale l’ostetrica si occupa solo di gravidanza e parto”.

Intanto Maria Chiara ha avuto un’altra bambina. E ha accettato un incarico anche in ospedale. Ma da casa, continua a istruire le mamme: “Magari quando le mie figlie dormono o guardano i cartoni”.

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