Ha solo 40 giorni e il corpicino che lotta con tutte le sue forze per sopravvivere a una meningite. Ma a mamma Marina e papà Constantin all’Ospedale Sant’Orsola di Bologna non hanno dato molte speranze: la bambina è in coma e la situazione è aggravata da un’emorragia cerebrale. I genitori, che hanno un altro figlio, hanno raccontato la loro vicenda al quotidiano Il Resto del Carlino, preannunciando denunce.
La bambina infatti, che alla nascita aveva sofferto di convulsioni, era stata portata in ospedale al Maggiore di Bologna lunedì mattina attorno alle 4.30 in ambulanza dalla mamma, per febbre alta e lamenti continui. Aveva anche delle bollicine rosse sul volto ma dal pronto soccorso è stata dimessa con una diagnosi di influenza e il consiglio di farla rivisitare dalla pediatra e da un dermatologo. Quando la bambina è arrivata a casa con la mamma la febbre era aumentata. La pediatra, che l’ha visitata alle 13.30, si è accorta subito della gravità della situazione e ha detto alla mamma di riportarla subito in ospedale dove nel pomeriggio è arrivata la diagnosi di meningite da stafilococco. La pediatra ha anche chiamato il Maggiore per capire come mai la bambina fosse stata dimessa in quelle condizioni.
La mamma, ora, tra la disperazione e il senso di colpa promette denunce.
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