neonatoNascere nel 2015 al Santa Maria Nuova di Reggio Emilia significherà ricevere un omaggio speciale: un passaporto che invita ad amare la cultura in tutte le sue forme. Agli oltre 2.000 bambini e bambine che vedranno la luce nelle sale parto dell’Ospedale di Reggio Emilia nei prossimi dodici mesi è dedicata l’iniziativa “Nati con la cultura” che è la prima tra quelle che celebreranno, per tutto il 2015, il 50° anniversario della inaugurazione della sede attuale dell’ospedale.

Al momento in cui i genitori lasceranno il reparto, poche ore dopo la nascita, insieme alle istruzioni più importanti e dopo avervi annotato il nome e la data del parto, l’ostetrica offrirà al nuovo nato un simbolico passaporto di cittadino fruitore di cultura.

L’iniziativa ha preso spunto da un’analoga esperienza in corso all’Ospedale Sant’Anna di Torino. Con il passaporto potrà essere prenotato un ingresso speciale al Museo Civico di Reggio Emilia, in occasione del quale sarà scattata una foto ai piccoli e ai loro accompagnatori, quale testimonianza della società che cambia nel tempo. Potrà essere, inoltre, richiesta una edizione speciale della tessera per il prestito nella Biblioteca Panizzi o nelle sedi reggiane decentrate.

Il racconto di una storia d’amore tra vocali illustrato da poesie visive è al centro di una favola inedita che completerà l’invito ai genitori a favorire nel nuovo nato un approccio di curiosità e scoperta. L’opera dal titolo “Eccomi! Il libro della nascita” è il regalo che lo scrittore e insegnante reggiano Giuseppe Caliceti (che noi abbiamo intervistato qui) ha voluto dedicare a tutte le bambine e i bambini.