Bologna: bimbo trova rondella di ferro nella pappa dell’asilo

 

la foto della rondella pubblicata da Radio Città del Capo
la foto della rondella pubblicata da Radio Città del Capo

E’ di nuovo bufera sulle mense scolastiche degli asili bolognesi, gestiti anche se ancora per poco da Seribo. Martedì scorso un bimbo di cinque anni che frequenta la materna Rocca durante il pranzo ha trovato una rondella di metallo grande quanto una monetina nella crocchetta di verdure. Per fortuna il bimbo l’ha vista prima di mettere in bocca il cibo.

Il piccolo ha avvertito le maestre che hanno subito chiamato i genitori, il Comune, Seribo e l’Ausl. I pasti sono stati consegnati ai Nas dei carabinieri. L’episodio, finito su tutti i giornali dopo la denuncia di Radio Città del Capo, ha destato non poche polemiche.

Seribo ha dichiarato di aver “verificato l’’integrità delle attrezzature utilizzate”, oltre che di aver subito bloccato “i lotti delle materie prime utilizzate per la ricetta”. L’azienda ha informato i fornitori e chiesto loro “la verifica delle attrezzature e i controlli sulla presenza dei corpi estranei”. Al Centro Pasti di Erbosa sono state smontate tutte le attrezzature, per verificare da dove sia potuta arrivare la rondella che non corrisponde a quelle presenti negli utensili. Secondo il racconto della mamma era peraltro arrugginita. 

“Avendo escluso la presenza della rondella all’interno del Centro Pasti — spiega la società -, si è provveduto a verificare le materie prime utilizzate nella produzione della pietanza: ricotta, parmigiano reggiano, uova bio, sale fino, carote bio, zucchine da culture a lotta integrata, patate bio e pane grattugiato. A seguito dei controlli, confermiamo che le imprese fornitrici di tali materie prime sono tutte dotate, per le fasi di produzione e confezionamento degli elementi di sistemi di rilevazione di corpi estranei (come ad esempio metal detector, valvole di blocco e filtri) tali da interrompere il processo di produzione nel caso venissero rilevati negli alimenti corpi estranei. A seguito di queste verifiche, riteniamo quindi altamente improbabile che la contaminazione con il corpo estraneo sia avvenuta durante la preparazione e il confezionamento del pasto”. 

La Procura, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, edizione Bologna, ha aperto un fascicolo contro ignoti con l’accusa di preparazione e somministrazione di alimenti in cattivo stato di conservazione.

 

 

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